Bruno Bandini
Bruno Bandini è nato a Russi (Ra) nel 1952. Laureato in Filosofia (Firenze, 1976), è entrato nella Pubblica Amministrazione ed è stato direttore della “Casa dello Studente” (1979-82), vicedirettore della Biblioteca “Classense” (1983-84), direttore della Pinacoteca comunale di Ravenna (1985-91).

I suoi interessi si sono inizialmente rivolti agli studi storici, con un’attenzione particolare rivolta alla storia locale ed ai “patrimoni culturali” delle destre europee. Tra le pubblicazioni: Storia e storiografia in Delio Cantimori (Roma, 1979), La scuola e la pedagogia nella Germania nazista (Torino, 1980), Il pensiero reazionario (Ravenna, 1982), Antonio Farini: il mestiere del perito-architetto (Ravenna, 1983), Fallit Imago (Ravenna, 1983).

La sua attenzione si è poi specificamente concentrata sulle questioni storico-artistiche, specie nelle loro implicazioni antropologico-letterarie.

Tra le pubblicazioni: Alla luce del mosaico (Ravenna, 1987), Hic sunt Leones (Ravenna, 1989), Il mosaico per immagini (Ravenna, 1989), Il fuoco e il cristallo (Ravenna, 1990), I linguaggi della critica (Rimini, 1996), Antropologia del sentire. Per un’estetica antropologica (Ravenna, 1997), Progetto e sortilegio (Ravenna, 1998), Apparenze. Fenomenologie della luce (Ravenna, 1999), Marchio (Ravenna, 2000), Fantasmi. Specchi e arti visive tra Rinascimento e Barocco (Ravenna, 2002), Michele Provinciali, le décor du caravanserail (Roma, 2006), Massimo Dolcini, l’utile manifesto (Rimini, 2006), Renato Guttuso, la passione della forma (Ravenna, 2007), Hermann Nitsch. Retrospettiva (Ravenna, 2007), Giorgio de Chirico, il metafisico (Ravenna, 2008), Mirko Basaldella. Una retrospettiva (Ravenna, 2008), Carlo Carrà. Oltre il futurismo (Ravenna, 2009), Utopia e nostalgia. Nuovi linguaggi della critica d’arte, Ravenna, 2011, Pretesti. Scritture sull’arte e dintorni, Ravenna, 2011, Bello. Istruzioni per l’uso, Ravenna, 2012, Bellezza permalosa, Ravenna, 2015.

Tra le esposizioni curate: Germania (S.Gimignano, 1988), Per un Museo (Ravenna, 1988), Le porte dell’Oriente (Ravenna, Istanbul, Atene, 1990-91), G.B.Piranesi. Vedute, capricci, carceri (Rodi, Atene, 1991), Omphalos (Catania, La Valletta, 1991), Immaginario mediterraneo (Siracusa, 1991), Vision mediterranea (Palma de Mallorca, 1992), La grafica italiana contemporanea (Atene, Istanbul, La Valletta, Lisbona, Caracas, Montevideo, Bogotà, 1993-94), Il corpo e l’anima della pittura (Zurigo, 1994), Del caos e dell’ordine dell’anima (Brà, Rovereto, 1995), Vin, vigne mosaique (Città del Lussemburgo, 1995), Fermare lo sguardo (Mantova, 1996), In carta (Faenza, 1997), L’erotismo e il mosaico (Città del Lussemburgo, Portomaggiore, 1999), Arte a Mantova 1950-2000 (Mantova, 2000), Aurea (Gorla Maggiore, 2001), Discanto (Vigoleno, 2001), Figure (Ravenna, 2002), Iside velata (Portomaggiore, 2003); Il mito della velocità (Mantova, 2003); Golem (Ravenna, 2003); La fabbrica delle immagini I (Ravenna, 2004); 44° Premio Suzzara (Suzzara, 2004), La fabbrica delle immagini II (Ravenna, 2006), Menoduemilasei (Pesaro, 2006), 45° Premio Suzzara (Suzzara, 2006), Vassoi d’arte e ricette d’artista (Bologna, 2007), 46° Premio Suzzara (Suzzara, 2008), La fabbrica delle immagini III (Ravenna, 2008), La fabbrica delle immagini III (Ravenna, 2008), Nuova Icona (Urbino, 2009), Licinio Farini. Fotografo pittorialista (Ravenna, 2009), Persona (Recco, 2010), Oro blu (Ravenna, 2010), Fratelli in Italia (Russi, 2011), Visioni barbariche, Russi, 2012, Maurizio Cattelan, Premio Marconi 2012, Bologna, 2012, Le arti alla fine del mondo (Ravenna, 2012), Ritratti di signora (Bologna, 2013), Il volto dell’anima (Novara, 2014), Una stagione Informale (Aosta, 2014), Marco De Luca (Faenza, 2014), Antonella Pizzamiglio (Chartres, 2014).

Nelle esposizioni che ha promosso o curato si è interessato di artisti italiani e stranieri, fra i quali: L.Bartolini, Cattelan, Landi, Pozzati, C. Olivieri, Ruggeri, Bargoni, Verna, Bendini, Sermidi, Nelli, Guidi, Martani, Zotti, Afro, Ontani, Guccione, G. Cattani, S. Cattani, Cuniberti, Floreani, Fiannacca, Costantini, Ruaro, Morosini, Battiato, Parisi, Cortese, Caracciolo, Pessoli, Pivi, Bubani, Meyer, Pfeiffer, Weiner, Ulmann, Colognese, Nalin, Carlesso, Casagrande, Schifano, Nitsch, Guttuso, Santoli, Pandolfini, Mirko, Carrà, Moeglen, Notturni, De Luca, Minardi.

Dal 1989 è membro dell’I.K.T. (Internationale Kunstleitertagung), associazione internazionale che riunisce curatori e critici dell’arte contemporanea.

Nel 1991 è stato curatore del convegno internazionale Quale critica d’arte per la nuova Europa, patrocinato dall’Università degli Studi di Bologna.

Nel 1994 ha tenuto un corso di aggiornamento sulla “Didattica delle arti visive” per insegnanti della scuola media e media superiore organizzato dall’IPRASE di Trento. Nel 1995 è stato curatore del corso di aggiornamento “Pubblicità a mezzo stampa, video, computer” per addetti del settore grafico-pubblicitario tenutosi presso il C.F.P. “Albe Steiner” di Ravenna.

Libero professionista dal 1991, è stato docente di “Pedagogia e didattica dell’arte” all’Accademia “Carrara” di Bergamo e all’Accademia “Albertina” di Torino.

Fra il 1995 ed il 1997 ha insegnato “Estetica” all’I.S.I.A. di Faenza, curando anche una serie di incontri seminariali sul rapporto tra “Estetica e design”.

E’ stato docente di “Semiotica” all’ISIA di Roma fra il 1999 ed il 2001.

Dal 1991 è docente di “Storia delle comunicazioni visive” presso l’ISIA di Urbino.

E’ stato membro del Consiglio Accademico dell’ISIA di Urbino dal 2004 al 2007, contribuendo alla redazione dello Statuto e dei Regolamenti didattici dell’Istituzione.

Nel corso dell’a.a. 1997-98 ha tenuto un breve ciclo di lezioni sulla “Geografia fantastica” su invito della cattedra di Geografia dell’Università degli Studi di Urbino.

Ha tenuto corsi di “Didattica del disegno” presso la Facoltà di Scienze della Formazione dal 2000 al 2004.

Dal 2001 al 2007 è stato docente contrattista per l’insegnamento di “Arti visive” presso la Facoltà di Sociologia – corso di Laurea in Tecniche Pubblicitarie – dell’Università degli studi di Urbino.

E’ docente di “Fenomenologia delle arti contemporanee” e di “Storia dell’arte contemporanea” all’Accademia “Cignaroli” di Verona e, dal 2001; è incaricato per le discipline di “Storia e semiologia del mosaico” e di “Antropologia del mosaico contemporaneo” all’Accademia di Belle Arti di Ravenna.

Nell’anno accademico 2009/2010 ha insegnato “Storia e metodologia della critica d’arte” presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna; nell’anno accademico 2010/2011, sempre a Bologna, ha insegnato “Storia dell’arte contemporanea 2” e “Filosofia dell’arte”.

Attualmente insegna, sempre presso l’Accademia di Bologna, “Filosofia dell’arte” e “Storia dell’arte contemporanea”.

Collabora alle riviste “Meta” (per la quale è redattore-responsabile per il settore “Comunicazione”) e “Carte d’arte”.

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  64 k v. 1 05 mar 2015, 05:47 Root ISIA Urbino